Nuove tutele per lavoratori con malattie gravi: la Legge 106/2025

30 Marzo 2026

La Legge 106/2025 introduce importanti novità a favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche o cronico-invalidanti (comprese le malattie rare) con un'invalidità pari o superiore al 74%. Le stesse tutele si applicano ai genitori di figli minori nelle medesime condizioni sanitarie.

Ecco le principali misure:

  • Congedo non retribuito: è possibile richiedere un congedo fino a 24 mesi (continuativo o frazionato) con conservazione del posto di lavoro, dopo aver esaurito i normali periodi di assenza (malattia, ferie).
  • Permessi retribuiti: dal 1° gennaio 2026, si possono richiedere 10 ore annue di permesso retribuito per visite mediche, esami strumentali o cure specialistiche.
  • Diritto al lavoro agile: al termine del congedo, il lavoratore ha il diritto di accesso prioritario allo smart working, se compatibile con le sue mansioni.

Congedi parentali 2026: estesi i limiti di età La nuova Legge di Bilancio interviene sui congedi parentali per i lavoratori dipendenti, aumentando la flessibilità per i genitori.

Le novità principali:

  • Limite di età: il congedo parentale (sia quello indennizzato che quello non indennizzato) può ora essere utilizzato fino ai 14 anni di età del figlio (prima era fino ai 12).
  • Figli con disabilità grave: per i genitori di figli con disabilità grave, il prolungamento del congedo parentale (fino a 3 anni totali indennizzati al 30%) può essere ora fruito fino ai 14 anni del figlio.
  • Malattia del figlio: per i figli tra i 3 e i 14 anni, i giorni di congedo per malattia passano da 5 a 10 all'anno per ciascun genitore (fruibili in alternativa).